Quest’anno per le vacanze estive sono partita per un road trip in Francia.
Il mio viaggio è iniziato con la visita ai castelli della Valle della Loira.
In totale i castelli presenti in questa valle sono oltre 300 e di questi circa una ventina sono quelli più famosi e visitati dal pubblico, ovvero quelli che rientrano nella classificazione di “Grands Sites du Val de Loire”.
Ma quali castelli della Valle della Loira vale la pena visitare?
Io ne ho selezionati circa una decina.
In questo articolo voglio raccontarti ciò che di bello ho potuto vedere all’interno delle loro antiche mura e nei loro immensi e colorati giardini.

I CASTELLI DELLA VALLE DELLA LOIRA CHE HO SCELTO DI VISITARE:

CASTELLO DI CHAMBORD

Castelli della Valle della Loira: Chambord

Il castello di Chambord è il più grande di tutti i castelli della Valle della Loira.
Fu Francesco I, a partire dal 1519, ad ordinarne la costruzione per celebrare la sua gloria.
Il palazzo doveva rappresentare la grandezza e la potenza della monarchia francese.
Il castello di Chambord non aveva funzione residenziale ma bensì di dimora di caccia per il re e per la corte.
Francesco I avrebbe soggiornato in questo castello solamente per una quarantina di giorni durante i suoi 32 anni di regno.

Ciò che colpisce, non appena si entra tra le mura del castello, è l’imponente scala a doppia elica.
Questo tipo di scala permette a due persone di scendere da una parte e di salire dall’altra senza doversi incontrare.

Non si sa con esattezza chi sia l’architetto di Chambord poiché tutti i documenti dei progetti di costruzione sono andati perduti. E’ molto probabile però che Leonardo Da Vinci, residente ad Amboise in quegli anni, abbia potuto influenzare i progetti di edificazione attraverso i suoi studi.

Al primo piano è possibile visitare gli appartamenti reali ed osservare le sontuose stanze appartenute a Re Francesco I, alla Regina Maria Teresa d’Austria e al Re Luigi XIV.

CASTELLO DI CHEVERNY

Castelli della Valle della Loira: Cheverny

La tenuta di Cheverny è proprietà della famiglia Harault da più di 6 secoli ed è tra le prime dimore private ad essere stata aperta al pubblico nel 1922.
Il castello è oggi abitato dai discendenti: il marchese e la marchesa di Vibraye, che risiedono negli appartamenti dell’ala est dell’edificio.

All’interno del palazzo le stanze che si susseguono sono una più sontuosa dell’altra.
Il magnifico arredamento è opera di Jean Monier, per il quale Caterina De Medici ha sovvenzionato gli studi in Italia.

L’esterno invece è costituito da un grandissimo parco, diviso in diverse zone di interesse.
La zona più famosa è sicuramente quella costituita dai canili.
Nel castello di Cheverny sono infatti allevati un centinaio di cani da caccia di razza mista fra il Poitevin francese e il Foxhound inglese.
In alcuni giorni della settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì) alle ore 11,30 è possibile assistere al momento del “pranzo” di questi bellissimi cagnoloni.
Zone del parco degne di nota sono anche il labirinto, il vigneto, il giardino dei tulipani (se siete nella stagione giusta ovviamente) e il giardino dell’amore.

CASTELLO DI BLOIS

Castelli della Valle della Loira: Blois

Il castello reale di Blois si trova in cima ad una collina, nell’omonima cittadina di Blois.
La costruzione della prima fortezza risale addirittura al 924.

La visita in questo castello ci permette di scoprire 4 zone, di 4 epoche e stili diversi (il castello medievale, l’ala Luigi XII, l’ala rinascimentale di Francesco I e l’ala classica di Gastone D’Orléans), riunite intorno ad un unico grande cortile centrale.
Dei regnanti che qui hanno vissuto nel corso degli anni troviamo, nel primo piano dell’ala Francesco I, la camera da letto dedicata alla regina Caterina De Medici, mentre nel secondo piano quella di Enrico III.
Nelle stanze di questi appartamenti sono inoltre ben spiegate, tramite pannelli illustrativi, le vicissitudini che portarono, durante le guerre di religione tra cristiani e protestanti, all’assassinio del duca di Guisa nel 1588.
Al piano terra, nell’ala gotica del castello, troviamo la grande e bellissima Sala degli Stati, con alti soffitti dipinti di blu.
Venne utilizzata come aula di tribunale dai conti di Blois e, per ben due volte, ospitò gli Stati Generali convocati da Enrico III.

CASTELLO DI CHAUMONT-SUR-LOIRE

Castelli della Valle della Loira: Chaumont Sur Loire

La fondazione di questo castello risale intorno all’anno 1000 con Ottone I, conte di Blois.
Successivamente Chaumont passò di proprietà alla famiglia d’Amboise per circa cinque secoli.

Nel 1550 venne poi acquistato da Caterina De Medici, moglie del re Enrico II.
La regina usò questo castello come tenuta da caccia e sosta durante il tragitto tra i castelli di Amboise e di Blois.
Alla morte del consorte, Caterina De Medici costrinse la sua rivale Diana Di Poitiers, amante del re, a restituirle il castello di Chenonceau e le offrì in cambio quello di Chaumont-Sur-Loire.

Anche se Diana si recò in questo castello pochissime volte, continuò la sua costruzione fino alla sua morte avvenuta nel 1566. Gran parte dell’aspetto attuale di questo palazzo si deve quindi alla sua opera.

Durante il periodo dell’Illuminismo e l’epoca romantica acquistarono il castello, prima Jacques-Donatien Le Ray e successivamente Germaine de Stael, letterata del XVIII e XIX secolo.
Nel 1833 è invece il conte d’Aramon a diventarne proprietario ed è lui a creare l’enorme parco intorno a Chaumont.
L’ultima proprietaria privata del castello, dal 1875 al 1838 è infine Marie-Charlotte-Constance Say, diventata poi con seconde nozze, principessa d’Orléans e di Borbone.

All’interno del castello è possibile visitare sia gli appartamenti storici, con le stanze appartenute a Caterina De Medici, sia gli appartamenti privati di epoca ottocentesca di proprietà degli ultimi residenti di Chaumont.

Merita una visita approfondita l’ampio parco esterno dove è stata allestita una mostra permanente di arte contemporanea.
55 opere sono posizionate all’interno dei giardini del castello ed è possibile osservarle seguendo un percorso numerato che vi condurrà ad esplorare in lungo ed in largo il parco di Chaumont-Sur-Loire.

CASTELLO DI CHENONCEAU

Castelli della Valle della Loira: Chenonceau

Il castello di Chenonceau, costruito sul fiume Cher nel XVI secolo da Thomas Bohier e Katherine Briconnet, è uno tra i più famosi e scenografici castelli della Valle della Loira.

All’interno troviamo la stanza di Diana Di Poitiers, alla quale il Re Enrico II aveva regalato questo castello.
Sul soffitto e sul camino troviamo incise le iniziali di Enrico II e Caterina De Medici: H (per Henri) e C che, intrecciate possono formare la D di Diane. Iniziali che sono presenti anche nella stanza del castello appartenuta a Caterina De Medici.

Da vedere anche la camera delle cinque regine, denominata così in ricordo delle due figlie e delle tre nuore di Caterina De Medici: la regina Margot ed Elisabetta di Francia (le figlie), Maria Stuarda, Elisabetta d’Austria e Luisa di Lorena (le nuore).

Come per le stanze interne anche due giardini mettono a confronto le due grandi figure femminili rivali che hanno fatto la storia di questo castello.
Esistono infatti due giardini denominati rispettivamente il giardino di Diana e il giardino di Caterina, voluti dalle due donne, che si trovano su due diversi lati del castello.
Nel grande parco troviamo anche un labirinto, una fattoria del XVI secolo, un grandissimo orto e una galleria delle carrozze e dei veicoli da tiro.

MANIERO DI CLOS LUCE’

Castelli della Valle della Loira: Clos Lucè

Non si tratta di un castello vero e proprio ma più che altro di una residenza, che si trova a pochi passi dal castello di Amboise.
Francesco I, nel 1519, invitò Leonardo Da Vinci alla sua corte e mise a sua disposizione questa dimora, dove Leonardo trascorse gli ultimi anni della sua vita.
Il re e il maestro passavano molto tempo insieme dato che Francesco I era affascinato dagli studi di Da Vinci. Si dice addirittura che il re fece costruire un passaggio segreto sotterraneo che gli permettesse di raggiungere più facilmente il maniero di Clos Lucè senza dover passare dalla strada.

All’interno dell’abitazione sono stati ricreati gli ambienti dove ha vissuto Leonardo Da Vinci, comprese le tre sale che utilizzava come laboratori. In questi atelier Leonardo lavorava alle grandi commesse reali affidategli come pittore, ingegnere, architetto, scultore e scenografo di feste spettacolari.

Nel piano inferiore sono esposti 40 modellini di macchine realizzate a partire dai disegni originali di Leonardo Da Vinci. Si possono quindi ammirare le invenzioni che il maestro toscano mise a punto negli ambiti più disparati: genio civile e militare, meccanica, ottica, idraulica e aeronautica.
Alcune di queste sono realizzate in formato più grande ed esposte nel parco che contorna il maniero di Clos Lucè.

CASTELLO DI AMBOISE

Castelli della Valle della Loira: Amboise

Il castello di Amboise fu proprietà, per oltre quattro secoli, della potente famiglia di Amboise, per poi passare nelle mani dei monarchi francesi a partire dal 1434.
La costruzione è di origine medievale ma deve il suo attuale aspetto alle diverse modifiche apportate in un primo momento dal re Carlo VIII e successivamente da Francesco I.
Quest’ultimo in particolar modo fece del castello di Amboise la sua residenza, invitando alla sua corte artisti e personaggi di fama come Leonardo Da Vinci.

Leonardo Da Vinci morì nel 1519 e, come da sue ultime volontà, fu sepolto nella chiesa di San Fiorentino d’Amboise, la quale venne però demolita nel primi anni del 1800.
Un busto bianco raffigurante Leonardo è oggi posizionato nel punto in cui sorgeva la chiesa, all’interno del parco del castello.
I resti di Leonardo Da Vinci sono stati spostati all’interno della cappella di Sant’Uberto, ubicata comunque nel giardino del castello.

CASTELLO DI VILLANDRY

Castelli della Valle della Loira: Villandry

Il castello di Villandry fu costruito nel 1533 da Jean le Breton, ministro delle finanze di Francesco I. Nel 1754 fu il marchese de Castellane ad entrare in possesso del castello e lo modificò rendendolo più confortevole secondo i gusti dell’epoca.
Nel 1906 infine il castello fu acquistato dal bisnonno dell’attuale proprietario, Joachim Carvallo, che progettò i meravigliosi giardini che sono la maggior attrazione di questa dimora.

I giardini ornamentali sono quattro e si chiamano rispettivamente “L’amore tenero”, “L’amore passionale”, “L’amore volubile” e “L’amore tragico”. Oltre a questi giardini molti altri compongono le diverse zone del parco intorno al castello. Anche qui abbiamo la presenza di orti, di un labirinto, di vigne.
Per apprezzare maggiormente questi giardini si consiglia di ammirarli dal punto panoramico che si trova in cima alla collina.

CASTELLO DI AZAY-LE-RIDEAU

Castelli della Valle della Loira: Azay Le Rideau

Il castello di Azay-Le-Rideau è considerato come una delle più belle architetture rinascimentali della Valle della Loira.
Costruito agli inizi del Cinquecento, il castello unisce lo stile francese con le influenze stilistiche italiane e fiamminghe.

Nel 1905 lo Stato francese acquisisce il castello completamente spoglio nei suoi interni e provvede ad arredarlo con mobili provenienti dalle riserve di collezioni pubbliche, in particolare quella del Museo del Louvre e nel Musée national du Moyen Age.
Questa ricostruzione degli arredi interni ci permette di ripercorrere i diversi modi “di abitare il castello” nel corso dei secoli, dal Cinquecento all’Ottocento.

IN QUANTO TEMPO VISITARE I CASTELLI DELLA VALLE DELLA LOIRA?

Scegliere quali castelli della Valle della Loira visitare non è stato facile ma alla fine sono rimasta soddisfatta delle mie decisioni.
Per visitarli tutti avevo UNA SETTIMANA di tempo e ho deciso di vederne DUE AL GIORNO: uno la mattina e uno il pomeriggio. Ho iniziato da quello di Chambord e ho terminato con quello di Azay-Le-Rideau, proprio nell’ordine con il quale li ho elencati.
NON HAI UNA SETTIMANA DI TEMPO A DISPOSIZIONE E DEVI FARE UN’ULTERIORE SCELTA??
Allora non perderti il prossimo articolo! Stilerò la classifica dei 4 castelli che ho classificato come “IMPERDIBILI”.(Segui questo link per leggere l’articolo)

Spero in questo modo di aiutarti a fare più chiarezza su quali dei tanti castelli della Valle della Loira vale la pena visitare.

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