Se hai in programma di visitare la città di Edimburgo sappi che, per esperienza personale, ti bastano solo 3 giorni per vederla in modo completo.
In questa città, dove si gira assolutamente a piedi, è tutto a portata di mano; le distanze tra un’attrazione ed un’altra sono ridotte.
Ecco perché in questo articolo ti propongo un itinerario di Edimburgo di soli 3 giorni.

Cosa vedere ad Edimburgo in 3 giorni

CASTELLO DI EDIMBURGO

L’attrazione principale di Edimburgo è sicuramente il suo castello.
Arroccato in cima ad una montagna, la Castle Rock, questa antica fortezza domina dall’alto tutta la città.
È stato la dimora di molti regnanti scozzesi, la più conosciuta è sicuramente la regina Maria Stuart.
Tutti i giorni alle ore 13,00 i turisti si riuniscono nella piazza centrale per assistere allo sparo del cannone, una cerimonia che viene chiamata “One O’Clock”.

GRASSMARKET

Grassmarket è il luogo del mercato storico della città vecchia di Edimburgo.
Oggi questa piazza è circondata da pub, ristoranti ed hotel.
Se stai cercando un hotel a Edimburgo sappi che questa è un’ottima posizione perché, da Grassmarket, potrai raggiungere in pochi minuti a piedi tutti i punti della città.

VICTORIA STREET e THE ELEPHANT HOUSE

Se sei un fan della saga di Harry Potter non puoi non andare a vedere questa stradina in salita proprio di fianco a Grassmarket; è la via dalla quale J.K.Rowling ha preso ispirazione per la Diagon Alley del suo mondo magico. Lungo questa strada nella Old Town potrai trovare negozi vintage, ristoranti e bar. E’ la seconda via dello shopping per eccellenza ad Edimburgo dopo Princess Street.
In cima a Victoria Street, andando a destra, trovi anche il bar dove J.K.Rowling ha scritto il primo libro della saga.
La saletta sul retro è arredata con richiami allo stile africano, con statuette ed immagini di elefanti, che spiegano il nome del locale.
Sarò sincera…La colazione offerta in questo locale è una normalissima colazione come quella che trovi in altri locali ma l’idea di sedersi nella sala dove la famosa scrittrice ha prodotto il suo primo capolavoro merita questa visita.

CIMITERO DI GREYFRIARS e STATUA DI GREYFRIARS BOBBY

Se poi hai del tempo a disposizione ti consiglio di andare a visitare il vicino cimitero monumentale di Greyfriars.
Questo luogo, abbastanza spettrale, accoglie tombe risalenti perfino al 1600.
Questo cimitero è famoso a causa della tenera e triste storia di Bobby, un cagnolino che ha perso il suo padrone quando aveva solo due anni e che ha passato tutto il resto della sua vita a vegliare sulla tomba del suo padrone.
Negli ultimi anni questo luogo è diventato famoso anche perché la scrittrice J.K. Rowling ha preso ispirazione per i nomi di alcuni personaggi della sua saga, come per esempio quello di Lord Voldemort (Tom Riddle).
Riesci a riconoscerlo sulla fotografia della tomba nel mezzo?

ROYAL MILE

Il Royal Mile (Miglio Reale) è la strada più importante di Edimburgo.
Collega la Città Vecchia alla Città Nuova, il Castello di Edimburgo con il Palazzo di Holyrood.
Lungo i lati di questa strada partono tantissimi “closes”, strettissimi vicoli che conducono ad altre vie più esterne delle città.

THE REAL MARY KING’S CLOSE

La close più famosa è proprio questa, che oggi è visitabile solamente con un tour a pagamento: The Real Mary King’s Close.
Il tour ti porterà al di sotto del Royal Mile per percorrere l’unica strada risalente al XVII secolo rimasta ad Edimburgo e scoprire come si viveva, si lavorava e si moriva in questa città sotterranea dall’oscuro passato.
La guida che ti accompagnerà è un attore in abiti d’epoca e ti racconterà, quasi recitando, la vera storia del Mary King’s Close, solo in lingua inglese.
Se non sei certo di riuscire a seguire la spiegazione, non ti preoccupare, puoi sempre fare richiesta all’ingresso dell’audio guida gratuita in italiano.

EDINBURGH CITY CHAMBERS

Proprio di fianco al Mary King’s Close si trova l’Edinburgh City Chambers, palazzo che ospita il Comune di Edimburgo.
Sotto i portici di questo edificio , lungo il pavimento, si trovano le impronte delle mani di J.K. Rowling e di altri personaggi che hanno dato lustro alla città di Edimburgo.

CATTEDRALE DI ST GILE’S

La cattedrale di St Gile’s, che si trova lungo la Royal Mile, è il principale luogo di culto della Chiesa di Scozia ad Edimburgo.
E’ costruita in stile gotico ed è famosa per le sue bellissime vetrate che riflettono luce colorata all’interno della navata, rendendo l’atmosfera piacevole e accogliente.

PALAZZO E ABBAZIA DI HOLYROODHOUSE

Raggiungendo la fine del Royal Mile troviamo il maestoso palazzo di Holyroodhouse.
Costruito nel XII secolo come monastero, questo palazzo è stato adibito a residenza reale a partire dal XVI secolo. E’ stato la dimora di diversi regnanti; ultima la regina Maria Stuarda.
Oggi il palazzo viene utilizzato ancora dalla regina Elisabetta II come dimora ufficiale per trascorrere alcune settimane d’inizio estate.
Annesso al palazzo troviamo l’Abbazia di Holyrood, un edificio in rovina di cui rimangono visibili solo le pareti esterne.
Tutt’intorno si estende il parco di Holyrood, dove si scorge in lontananza Arthur’s Seat.

ARTHUR’S SEAT e PARCO DI HOLYROOD

Arthur’s Seat, il Trono di Artù, è la vetta più importante del gruppo di colline del parco di Holyrood. Questa montagna è in realtà un antico vulcano ormai spento ed è il punto più alto di Edimburgo.
Per raggiungere la cima ci vogliono circa 40 minuti di camminata in salita, si tratta quindi di una bella passeggiata, che in alcuni punti diventa un po’ ripida.
La bellezza del parco e la visuale una volta arrivati in alto però meritano tutta la fatica.
Io ho avuto la fortuna di trovare una magnifica giornata soleggiata, senza neanche una nuvola in cielo.
Quando poi sono ridiscesa dalla collina, non sono riuscita a resistere alla tentazione di togliere le scarpe e passeggiare a piedi nudi sul prato, tagliato all’inglese, del parco di Holyrood.
Ho comprato un buon gelato e mi sono messa a sonnecchiare sull’erba.
Tantissime sono le persone che si trovano in questo immenso parco per giocare a cricket, fare pic-nic, leggere, dormire e passeggiare e tantissimi sono i bambini che si divertono a fare il bagno in costume nelle fontane all’ingresso del parco.

DEAN VILLAGE e WATER OF LEITH WALKWAY

Il Dean Village è un antico villaggio con case in pietra, alla periferia di Edimburgo, costruito nel XVII secolo sulle sponde del fiume Leith.
Dal ponte che unisce le due sponde parte un sentiero che costeggia il fiume, la Water of Leith Walkway. Si tratta di un bellissimo percorso immerso nella natura che si può fare sia a piedi che in bicicletta.

GIARDINI DI PRINCES STREET, FONTANA ROSS e SCOTT MONUMENT

Con un itinerario di 3 giorni ad Edimburgo si trova anche il tempo di passeggiare tranquillamente e oziare all’interno di questi bellissimi giardini pubblici, i giardini di Princes Street.
Si trovano al di sotto della Castle Rock, con il castello di Edimburgo che li sovrasta dall’alto.
All’interno di questo parco troverai tantissimi monumenti, tra cui i più importanti sono la fontana Ross e lo Scott Monument, un monumento dedicato all’autore scozzese Sir Walter Scott.

CALTON HILL

Lasciandosi alle spalle i giardini di Princes Street e continuando lungo la strada per circa 15 minuti, si raggiunge Calton Hill. Una collina , dove si trova un altro parco pubblico, dalla quale è possibile avere una buona visuale di Edimburgo dall’alto.

CAMERA OSCURA E MONDO DELLE ILLUSIONI

In caso di maltempo, quando le condizioni atmosferiche rendono scomodo stare all’aperto, ti posso proporre anche quest’altra alternativa: la Camera Oscura e Mondo delle Illusioni.
Si tratta di un “museo” interattivo con stanze allestite con diverse illusioni ottiche, luci, lenti e specchi, l’ideale per passare qualche ora di divertimento.

SCARICA GRATIS: Itinerario di Edimburgo in 3 giorni

Come sempre, per aiutarti ad organizzare meglio il tuo viaggio, ho pensato ad un itinerario da scaricare gratuitamente.
In questo itinerario puoi trovare tanti consigli e informazioni utili per capire cosa vedere in 3 giorni ad Edimburgo. Buon viaggio!

File name : Itinerario-Edimburgo_3-giorni-1.pdf



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