Vienna con bambini piccoli: itinerario di 4 giorni tra dinosauri, zoo e caccia al tesoro

Vienna con bambini piccoli: itinerario di 4 giorni tra dinosauri, zoo e caccia al tesoro

Visitare una capitale europea con una famiglia in “fase dinamica” — un bambino di 4 anni super attivo e una piccola neonata nel marsupio — può sembrare un’impresa, ma Vienna in 4 giorni con bambini si è rivelata una scelta fantastica!

Se stai organizzando un weekend lungo a Vienna con la tua famiglia, in questo articolo ti racconto il nostro itinerario giorno per giorno, con tutte le idee e i trucchi che ci hanno salvato la vita (compresa una caccia al tesoro fotografica a prova di bimbo!).

Dove dormire a Vienna con bambini: la scelta dell’appartamento

Per questo soggiorno di 4 giorni abbiamo scelto di alloggiare ad Alon Homes (consigliatissimo!).

Scegliere l’appartamento invece dell’hotel è stata per noi una mossa vincente: la sera la nostra piccolina, arrivata all’orario di cena, tende a diventare un po’ “nervosetta”, quindi evitare di dover uscire appositamente per cena ci ha permesso di gestire i ritmi di tutti con molta più serenità.

Giorno 1: Arrivo a Vienna e caccia al tesoro fotografica nel centro storico

Siamo atterrati a Vienna verso orario di pranzo e ci siamo subito fermati a mangiare direttamente in aeroporto, da Wolfgang Puck Kitchen & Bar. È un locale ampio e tranquillo e, mentre aspettavamo il pranzo, ho potuto allattare comodamente la mia piccolina.

Nel pomeriggio abbiamo raggiunto l’appartamento e fatto un po’ di spesa nel supermercato di fronte.
Abbiamo cenato comodamente a casa e la sera siamo usciti per esplorare il centro storico di Vienna.

Per mantenere vivo l’interesse di nostro figlio di 4 anni, mi sono inventata (con un piccolo aiuto da parte dell’IA!) una caccia al tesoro fotografica.

Munito della sua fedele macchina fotografica a forma di dinosauro, nostro figlio è partito insieme a noi alla ricerca di alcuni elementi lungo un percorso ad anello intorno al centro storico:

  • Stephansplatz (Duomo di Santo Stefano): il punto di partenza, dove doveva riuscire a fotografare una carrozza con i cavalli.
  • Il Graben: dove doveva cercare un dettaglio dorato sulla Colonna della Peste.
  • Kohlmarkt: per immortalare una torta nella vetrina di una raffinata pasticceria.
  • Michaelerplatz: per scovare una statua di giganti.
  • Volksgarten: per trovare una rosa nei giardini.
  • Kärntner Straße: per fotografare un artista di strada.

Questi almeno erano i piani iniziali! Diciamo che i dettagli li ha trovati tutti, ma la precisione delle fotografie è andata un po’ a farsi benedire lungo il cammino… Siamo rientrati in appartamento con il quattrenne sfinito che dormiva nel passeggino e la piccola vispissima a ridere nel marsupio, come se fosse pieno giorno. La classica routine da genitori in viaggio!

Giorno 2: Una giornata al Tiergarten Schönbrunn, lo zoo più antico del mondo

Il giorno successivo siamo partiti in tarda mattinata alla volta di Schönbrunn per visitare il Tiergarten Schönbrunn, un giardino zoologico fondato nel 1752.

Appena arrivati ci siamo fermati a pranzo al Kaiserpavillon, un ristorante situato proprio al centro dello zoo. Dopodiché è iniziata la nostra visita, durata circa 3-4 ore.

Abbiamo ammirato giraffe, elefanti, zebre, fenicotteri e tantissimi altri animali. Lo zoo è tenuto benissimo e gli spazi per gli animali sono davvero ampi e curati. Proprio perché gli ambienti sono così vasti, alcuni animali si erano rifugiati nelle zone più riparate e lontane dalla vista, ma l’esperienza complessiva è stata bellissima e molto rilassante.

Giorno 3: La storica ruota del Prater e i dinosauri al Museo di Storia Naturale

All’orario di apertura delle attrazioni del Prater, verso le 10 di mattina, eravamo già pronti per salire sulla Riesenrad, la celebre e antica ruota panoramica di Vienna. Avevamo prenotato i biglietti in anticipo online e infatti abbiamo fatto pochissima coda per entrare.

Dalla ruota panoramica abbiamo potuto ammirare dall’alto tutto il Prater con le sue numerose attrazioni. Terminato il giro, abbiamo passeggiato per il parco, mangiato un hot dog al volo, fatto una pausa allattamento e ci siamo concessi qualche giro sugli autoscontri e sulla Fun Ball, un’attrazione molto divertente adatta anche ai bambini di 4 anni se accompagnati.

Nel pomeriggio ci siamo spostati al Museo di Storia Naturale di Vienna (Naturhistorisches Museum). Questo museo ospita tantissime sale interessanti con collezioni che contano decine di milioni di pezzi tra gemme, meteoriti, fossili e animali imbalsamati.

Tuttavia, non appena nostro figlio ha preso in mano la piantina del museo, ha individuato la Sala dei Dinosauri e da lì non c’è più stato verso di schiodarlo! In fondo come dargli torto: al centro della sala c’è una ricostruzione a grandezza naturale di un Allosauro che si muove e fa i versi. Anch’io sono rimasta ad occhi sgranati per diversi minuti ad osservarlo, figuratevi un bambino di 4 anni in piena “fase dinosauri”!

Siamo riusciti a dare un’occhiata veloce ad altre sale, ma alla fine si tornava sempre lì. Per fortuna ho potuto contare sulla piccolina che si era addormentata pacificamente addosso a me nel marsupio: con la scusa di continuare a camminare per non svegliarla, sono riuscita a visitarmi il resto del museo praticamente da sola.

Giorno 4: Pioggia a Vienna, area giochi a Wien Mitte e volo di rientro

L’ultimo giorno ad accoglierci c’era la pioggia, ma ciò non ha scombinato i nostri piani, che già prevedevano qualche ora al chiuso prima di andare in aeroporto.

Abbiamo lasciato l’appartamento con calma e in tarda mattinata ci siamo diretti in metropolitana al centro commerciale di Wien Mitte. Qui abbiamo lasciato i bagagli nei comodi locker automatici e ci siamo goduti le ultime ore in relax.

Non abbiamo fatto acquisti, ma ci siamo diretti all’area giochi al secondo piano, dove nostro figlio ha potuto giocare e sfogarsi insieme ad altri bambini. Ne abbiamo approfittato anche per far dormire la bimba nel passeggino, allattarla e farle il cambio pannolino nella nursery (adoro le nursery dei centri commerciali, dovrebbero metterle fatte così anche nei ristoranti!).

Dopo pranzo abbiamo recuperato i bagagli, fatto il check-in e preso direttamente, da dentro il centro commerciale, il treno CAT (City Airport Train) verso l’aeroporto.

Alcuni consigli pratici per un viaggio a Vienna con bambini piccoli

  1. Passeggino e marsupio/fascia: Portateli entrambi se avete due bimbi piccoli! Il passeggino è fondamentale quando il bambino più grande si stanca di camminare, mentre il marsupio è imbattibile nei musei, sui mezzi pubblici e per le nanne in movimento dei neonati.
  2. Biglietti salta-coda: Prenotate online in anticipo le attrazioni più frequentate, come la ruota panoramica del Prater, per evitare estenuanti attese in fila con i bambini.
  3. Caccia al tesoro per il centro: Creare una piccola lista di elementi da cercare o fotografare durante le passeggiate in città è un ottimo metodo per trasformare la visita dei monumenti in un gioco e non far pesare il cammino ai più piccoli.

Siete mai stati a Vienna con la famiglia o state organizzando il vostro primo viaggio con i bambini? Se avete domande sull’itinerario o volete altri dettagli sulla nostra caccia al tesoro, lasciate pure un commento qui sotto!

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