La Danimarca è stata la nostra prima vacanza itinerante (e la più impegnativa) da quando è nato il nostro primo figlio, che all’epoca aveva solo 2 anni. Quella volta è stata anche la nostra primissima esperienza a bordo di un camper noleggiato. (se ti sei perso l’articolo, clicca qui).
È un Paese che ci ha subito conquistato e ci ha regalato ricordi indelebili. Ci siamo innamorati così tanto dei suoi paesaggi che abbiamo deciso di tornarci! Questa volta, però, abbiamo scelto di tralasciare le grandi città per immergerci totalmente nella natura, con una bimba in più ad arricchire la famiglia (6 mesi e in pieno inizio svezzamento!) e, soprattutto, a bordo del nostro camper.
Dopo 3 giorni di avvicinamento attraverso la Germania (scoprendo Lindau, Dinkelsbühl e Hann. Münden), abbiamo finalmente varcato il confine danese. Ecco il nostro itinerario della Danimarca di 10 giorni.
L’itinerario in sintesi
- Giorno 1: Isola di Rømø e la sterminata spiaggia di Lakolk
- Giorno 2: Storia di balenieri, natura e passeggiate a Rømø
- Giorno 3: Colazione sulle dune di Rømø e il Faro di Blåvand
- Giorno 4: Il Faro di Lyngvig e la magia di Naturkraft a Hvide Sande
- Giorno 5: Le sculture di sabbia a Søndervig e la costa selvatica di Nørre Vorupør
- Giorno 6: La scogliera di Bulbjerg e il fish & chips a Thorup Strand
- Giorno 7: Le casette bianche di Løkken, la Family Farm e il Faro di Rubjerg Knude al tramonto
- Giorno 8: Avventura sotterranea e pipistrelli nelle miniere di Stoholm
- Giorno 9: Deviazione a sorpresa a Legoland (Billund)
- Giorno 10: La magia di Lego House e il Ristorante dei Mini Chef a Billund
L’itinerario giorno per giorno
Giorno 1: Isola di Rømø e la spiaggia di Lakolk
Nella mattinata del quarto giorno di viaggio abbiamo finalmente varcato il confine danese e, proprio come avevamo fatto due anni fa, abbiamo puntato dritti verso la splendida Isola di Rømø.
Dopo esserci sistemati in campeggio, abbiamo raggiunto a piedi la vicina e chilometrica spiaggia di Lakolk, attraversando un suggestivo sentiero tra le dune di sabbia che parte direttamente dalla struttura. Si tratta di un’enorme spiaggia carrabile, sferzata dal vento. Ci avevamo lasciato il cuore la scorsa volta ed eravamo felicissimi di ritrovarla.





Nonostante le forti raffiche, siamo riusciti ad avvicinarci alla riva e a bagnarci i piedi. Siamo rimasti lì per quasi tutto il pomeriggio e, quando il sole ha iniziato a calare, siamo rientrati verso il nostro camper un po’ infreddoliti ma rigenerati.
⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : First Camp Lakolk Strand (campeggio)
Giorno 2: Storia di balenieri, natura e passeggiate a Rømø
Nei miei piani originali, la seconda giornata a Rømø doveva essere dedicata all’esplorazione dell’isola su due ruote, ma si sa: quando si viaggia in famiglia gli imprevisti sono all’ordine del giorno e le biciclette sono saltate! Senza scoraggiarci, abbiamo mantenuto le tappe prefissate muovendoci comodamente in camper.
La prima tappa della mattinata è stata la Rømø Church. Risalente al 1737 e dedicata a San Clemente (patrono dei marinai), racchiude al suo interno una particolarità bellissima: circa una decina di modellini di navi appesi al soffitto. Venivano portati dagli stessi marinai e capitani come ex voto, per chiedere protezione prima delle pericolose spedizioni nel Mar Glaciale Artico o per ringraziare del fermo rientro a casa. All’esterno si trova un cimitero con una trentina di lapidi dedicate proprio ai comandanti delle baleniere.






Ci siamo poi spostati al Nationalmuseets Kommandørgård, una delle attrazioni storiche più affascinanti dell’isola. È una fattoria del 1700 appartenuta a un capitano baleniere, oggi sapientemente ristrutturata e trasformata in museo.
All’ingresso viene consegnato ai più piccoli un foglio con alcuni dettagli da scovare all’interno delle stanze. Questa piccola “caccia al tesoro” ha funzionato alla grande con nostro figlio, che pur di trovare l’ultimo elemento disegnato ci ha fatto fare il giro completo della struttura per ben 4 volte! Altra grande attrazione per lui è stato l’enorme scheletro di balena appeso nel granaio.






Per pranzo ci siamo concessi una sosta al ristorante Rømø Pandekagehus ad Havneby, nella parte sud dell’isola, e subito dopo ci siamo goduti un’ora di camminata lungo un sentiero immerso nella natura che conduce verso il mare, con i bimbi comodi nei rispettivi passeggini.



Giorno 3: Colazione sul mare a Rømø e il Faro di Blåvand
Per salutare Rømø abbiamo scelto un risveglio speciale: abbiamo guidato il camper fin sulla spiaggia di Lakolk per fare colazione direttamente sulla sabbia, guardando l’oceano.
Abbiamo dedicato la mattina a esplorare a piedi le dune circostanti e, dopo pranzo, ci siamo preparati a lasciare questo luogo magico. Rømø resta senza dubbio uno dei posti più belli che abbiamo mai visto, capace di regalare un’atmosfera rilassata e ricordi preziosissimi.



Nel pomeriggio abbiamo guidato verso nord fino a raggiungere Blåvand, famosa per il suo suggestivo faro. Abbiamo trovato un comodo parcheggio nelle immediate vicinanze dove poter lasciare il camper e trascorrere la notte in totale tranquillità.



⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : Parcheggio vicino al Faro di Blavand (parcheggio libero)
Giorno 4: Il Faro di Lyngvig e la forza della natura a Naturkraft
La prima sosta della giornata è stata davanti ad un altro scorcio iconico: il candido Lyngvig Lighthouse.
Costruito nel 1900 su una collina immersa nella brughiera, regala una vista davvero suggestiva.
Essendo però una meta molto frequentata dai turisti, abbiamo faticato a trovare parcheggio e abbiamo trovato parecchio affollamento lungo le strette scalinate che portano in cima. Vale la pena visitarlo? Sì, il panorama merita, ma se vuoi godertelo con calma ti consiglio di arrivarci prima dell’orario d’apertura mattutina!




Ci siamo poi diretti a Hvide Sande per visitare Naturkraft, un parco didattico ed esperienziale enorme dove i bambini possono giocare e interagire con gli elementi naturali, in particolare con l’acqua.
Il parco è racchiuso all’interno di un grande anello di colline, ricco di laghetti, fiumiciattoli e persino un giardino di erbe aromatiche. Le attività per i bimbi sono tantissime: pescare palline con piccole reti, guidare barchette attaccate a bastoni lungo un percorso d’acqua, guadare il fiumiciattolo a bordo di una zattera tirata da corde…








Una delle attrazioni più divertenti è la macchina del vento: ci si posiziona davanti ad un simulatore che riproduce la forza del vento partendo da una brezza leggera fino ad arrivare a una vera tempesta (con capelli al vento e risate assicurate!). Nel padiglione al chiuso si trovano aree per i più piccoli, ristorazione e tre cupole con proiezioni dedicate agli elementi naturali e allo sviluppo delle pale eoliche come risorsa rinnovabile in Danimarca. Per fare tutto con calma ti consiglio di dedicarci una giornata intera; noi siamo arrivati nel pomeriggio e le 3 ore e mezza a disposizione sono letteralmente volate!
⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : Sondervig Camping & Stellplatz (area sosta a pagamento)
Giorno 5: Arte sulla sabbia a Søndervig e la costa di Nørre Vorupør
La mattina siamo tornati a Søndervig per visitare il celebre Sand Sculpture Festival, la cui edizione 2026 era dedicata al tema “Le mille e una notte”.



È incredibile rimanere estasiati di fronte a decine di sculture gigantesche di sabbia che riproducono le fiabe più famose. Le mie preferite sono state senz’altro quelle dedicate ad Aladdin, alla lampada magica e al Genio! Il livello di dettaglio e il lavoro che c’è dietro queste opere è davvero impressionante. Anche questa volta, staccare nostro figlio dalla grande sabbiera con secchielli e palette messi a disposizione dei bambini è stata un’impresa!

A causa di un’improvvisa pioggia ci siamo rifugiati in camper e ci siamo spostati verso Nørre Vorupør, un incantevole paesino all’interno del Parco Nazionale Thy.
Abbiamo soggiornato nell’unico campeggio del paese scegliendo una piazzola vista mare semplicemente pazzesca, specialmente all’ora del tramonto!
Nel pomeriggio abbiamo passeggiato lungo la spiaggia dove riposano le tipiche barche dei pescatori tirate a secca, continuando poi lungo la costa tra le dune di brughiera da un lato e l’oceano dall’altro.
Abbiamo osservato i ragazzi fare scuola di Kitesurf e scorto in lontananza la famosa spiaggia di Cold Hawaii.
Poi, spinti da forti e gelide raffiche di vento, ci siamo rintanati al caldo del camper.



⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : Vorupør Camping (campeggio, piazzola vista mare consigliatissima!!)
Giorno 6: Gli uccelli di Bulbjerg e il miglior Fish & Chips a Thorup Strand
Abbiamo parcheggiato il camper nell’area in cima alla scogliera di Bulbjerg e, con una camminata di 10-15 minuti tra i prati, siamo scesi fino alla spiaggia.


Questa maestosa scogliera di calcare, alta 47 metri, è una meraviglia naturale dove nidificano migliaia di uccelli marini. La vista che si gode dall’alto sul mare e sulla costa circostante rende questa tappa un punto imperdibile se ami la natura incontaminata!


Nel pomeriggio ci siamo spostati a Thorup Strand, un piccolo e pittoresco villaggio di pescatori noto per le sue iconiche barche da pesca azzurre adagiate sulla sabbia. Dopo una rilassante passeggiata in riva al mare, l’aria aperta ci ha fatto venire un certo appetito e abbiamo deciso di cenare presto.



Purtroppo la famosa Thorupstrand Fiskehus che ci era stata raccomandata era già chiusa, ma abbiamo optato per il vicino Haw’ Caféen Thorupstrand. Entrambi si trovano proprio a ridosso della spiaggia e del parcheggio. Che dire: il loro fish & chips d’asporto era semplicemente strepitoso!
Ci siamo goduti la cena al caldo nel nostro camper e abbiamo trascorso la notte direttamente nel parcheggio pubblico adiacente alla spiaggia, avvolti dal silenzio assoluto e dal suono rilassante delle onde.
⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : Parcheggio vicino alla spiaggia (parcheggio libero)
Giorno 7: Løkken, fattorie didattiche e il Faro di Rubjerg Knude
Di prima mattina siamo entrati con il camper direttamente sulla spiaggia carrabile di Løkken. Ci siamo posizionati vicino alla riva per fare due passi e ammirare le caratteristiche casette bianche che durante l’estate punteggiano l’arenile.


Dopo pranzo abbiamo fatto rotta verso il Family Farm Fun Park. Ti confesso che, vista da fuori lungo la strada, questa fattoria didattica mi aveva fatto sorgere qualche dubbio… e invece ci siamo divertiti tantissimo!
È una struttura immersa in uno spazio enorme, curata nei minimi dettagli:
- All’ingresso ti consegnano un sacchetto con cibo specifico per gli animali (carote e insalata per i coniglietti, spaghetti crudi per le caprette).
- Puoi entrare direttamente nei recinti per coccolare i piccoli animali, mentre asinelli, galline e pony pascolano liberi.
- Ci sono ampie aree giochi con campi da calcio, pallavolo, gonfiabili e tricicli (anche per adulti!) per spostarsi in allegria.
- Un laghetto con pedalò e zona relax per fare pic-nic all’aperto.
- Alle 16:00 il proprietario organizza persino un giro della fattoria a bordo di un carrello trainato dal suo trattore!






Nel tardo pomeriggio ci siamo spostati verso il Faro di Rubjerg Knude. Dopo aver cenato, ci siamo incamminati verso il faro immerso nelle enormi dune di sabbia. Il cammino dura circa 20 minuti ed essere lì proprio nell’ora del tramonto è stata un’esperienza magica: siamo saliti in cima al faro e ci siamo divertiti a scalare le dune sotto una luce indimenticabile.



⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : Parcheggio vicino al faro (parcheggio libero)
Giorno 8: Esploratori sotterranei a Mønsted Kalkgruber
Abbiamo salutato a malincuore il faro di Rubjerg Knude e ci siamo diretti a Stoholm per visitare Mønsted Kalkgruber, la più grande miniera di calcare al mondo scavata dall’uomo.



Il percorso sotterraneo è davvero esteso; il sentiero principale è piano e facilmente percorribile anche con il passeggino, ma ti consiglio di organizzarti con un marsupio neonato se vuoi esplorare anche le gallerie secondarie. Nostro figlio, armato della sua fidata torcia, si è divertito moltissimo a perlustrare gli anfratti bui a caccia dei pipistrelli che popolano la miniera (e ne abbiamo visti parecchi svolazzare in alto!). All’uscita non poteva mancare una sosta al parco giochi a tema e l’acquisto di un simpatico peluche a forma di pipistrello come ricordo.
⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : DCU Camping Viborg (campeggio)
Giorno 9: Cambio programma e magia a Legoland!
Inizialmente la tappa a Legoland (Billund) non era prevista nei nostri piani, poiché avevamo il dubbio che le attrazioni non fossero del tutto adatte a un bimbo di 4 anni. Tuttavia, le previsioni meteo per la giornata portavano pioggia battente nella zona in cui dovevamo direzionarci e così abbiamo deciso di fare una deviazione e stravolgere il programma!

Non potevamo fare scelta migliore: ci sbagliavamo di grosso! Nostro figlio ha potuto fare quasi tutte le attrazioni e si è divertito come non mai. Abbiamo trascorso nel parco l’intera giornata, fino alla chiusura, saltando da una giostra all’altra.
Per la notte ci siamo spostati in un campeggio a Bryrup, a circa un’ora da Billund, che avevamo già prenotato dall’Italia. Non è stata la scelta più comoda dal punto di vista logistico, ma ci ha permesso di concludere la giornata in totale relax.
⛺︎ DOVE ABBIAMO DORMITO : Bryrup Camping (campeggio)
Giorno 10: La magia di Lego House e il Ristorante dei Mini Chef a Billund
Siamo partiti di buon’ora dal Bryrup Camping per fare ritorno a Billund e vivere un’altra fantastica esperienza: la visita alla Lego House.

Se Legoland è il regno del divertimento all’aperto, la Lego House è un enorme tempio interattivo dedicato alla creatività. La struttura è divisa in 4 zone colorate (gialla, verde, rossa e blu), ognuna focalizzata su un aspetto specifico della fantasia e del gioco. Troverai anche diverse terrazze all’aperto, un bar e, nel piano interrato, un interessante museo che ripercorre la storia e l’evoluzione dell’azienda Lego.





Ci siamo trattenuti all’interno per ben 5 ore, compreso il tempo per il pranzo che avevamo prenotato con larghissimo anticipo al famoso Ristorante Mini Chef.
Se visiti la Lego House con i bambini, il ristorante Mini Chef è un’esperienza assolutamente da non perdere! Tutto il processo di ordinazione è un gioco entusiasmante.
Per scegliere le tue portate dal menu, ti verranno consegnati dei mattoncini Lego di varie forme e colori, ognuno corrispondente a un piatto diverso.
Dovrai incastrare i mattoncini in un’apposita postazione digitale sul tavolo per comporre la tua combinazione e inviare l’ordine direttamente in cucina.
Sullo schermo della postazione potrai seguire un divertente video animato con i piccoli omini Lego (“Mini Chef”) intenti a preparare e inscatolare il tuo pasto!
La consegna finale è pura magia: i piatti arrivano lungo un nastro trasportatore guidato da due enormi robot che spingono le scatole di mattoncini contenenti il cibo proprio davanti a te.



È stato il modo perfetto per concludere in bellezza questo itinerario in Danimarca e aggiungere un altro ricordo speciale al nostro viaggio!
Considerazioni finali: perché la Danimarca in camper ti resta nel cuore
Tornare in Danimarca una seconda volta ci ha dato la conferma di quanto questo Paese sia una destinazione perfetta per chi viaggia in camper con bambini. È una terra dall’atmosfera rilassata, dove i ritmi rallentano naturalmente e la natura selvaggia della costa si fonde con un’attenzione straordinaria per le famiglie e i più piccoli.
Che tu decida di perderti tra le dune sferzate dal vento dell’Isola di Rømø, di ammirare la maestosità del faro di Rubjerg Knude al tramonto o di far volare la fantasia tra i mattoncini di Billund, la Danimarca saprà regalarti una sensazione di libertà difficile da dimenticare.
Se stai sognando un viaggio on the road a contatto con la natura, dove anche una giornata di pioggia o un cambio di programma possono trasformarsi in un’avventura inaspettata, la Danimarca ti sta aspettando.
Itinerario Danimarca di 10 giorni in camper con bambini: il PDF scaricabile
Per aiutarti a organizzare al meglio il tuo viaggio senza stress, ho preparato per te una guida in PDF gratuita con l’itinerario completo, le tappe giorno per giorno, i punti sosta e tutti i consigli pratici pronti da portare con te a bordo!
Se hai domande o curiosità sulla preparazione del viaggio, lasciami pure un commento qui sotto: sarò felicissima di aiutarti a organizzare la tua prossima partenza!







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