Itinerario Olanda in camper con bambini: 12 giorni tra mulini, fattorie e spiagge

Itinerario Olanda in camper con bambini: 12 giorni tra mulini, fattorie e spiagge

Se ti dicessi “Olanda”, a cosa penseresti? Mulini a vento, distese di tulipani e piste ciclabili perfette.
E se ti dicessi “Olanda in camper con bambino al seguito”? Probabilmente penseresti a un mix di coraggio, incoscienza e una discreta quantità di caffè per sopravvivere.

Eppure, ti assicuro che è stata una delle vacanze più divertenti della nostra vita.
Perché l’Olanda in camper è a prova di bimbo (e di genitori).

In questo articolo ti porto a bordo della nostra “casa su ruote” per un itinerario dell’Olanda in camper perfetto per bambini. E’ stato infatti pensato per unire i desideri di noi grandi, con le tappe strategiche per la salute mentale di tutta la famiglia (fattorie didattiche, zoo e spiagge).
Mettiti comodo, allaccia le cinture e preparati a scoprire il nostro itinerario giorno per giorno, con tanto di tappe salvavita, aree sosta e trucchi per una convivenza felice in pochi metri quadri!

L’Itinerario in sintesi

L’Itinerario giorno per giorno

Giorno 1: Rotterdam tra mercati e case cubiche

Abbiamo iniziato la nostra visita di Rotterdam partendo dal Market Hall. Siamo arrivati poco dopo l’apertura mattutina: era poco affollato e abbiamo potuto curiosare all’interno con molta calma. Si tratta di una grande struttura, con una riconoscibilissima forma ad arco, che ospita uffici e appartamenti privati. Al piano terra trovi un mercato culinario con il soffitto completamente decorato con fiori, frutta, specchi e vetrate. Per il cibo c’è l’imbarazzo della scelta! Noi ci siamo fermati a pranzo e abbiamo optato per un ristorante mediorientale, il Bab Tuma.

Appena dopo pranzo ci siamo spostati a piedi per visitare il vicino e famoso complesso delle Case Cubiche (Kijk-Kubus), un progetto visionario realizzato negli anni ’80 dall’architetto Piet Blom. Un insieme di case gialle, a forma di cubo e inclinate: alcune sono private, altre ospitano ostelli, mentre alcune sono case-museo aperte al pubblico.

Il resto del pomeriggio lo abbiamo passato passeggiando nel quartiere di Oude Haven, riposando ad Het Park e ammirando la silhouette della torre panoramica Euromast.

Giorno 2: La magia dei mulini di Kinderdijk

La mattina successiva abbiamo preso diversi mezzi (autobus, metro e poi il Waterbus) per raggiungere Kinderdijk, una delle mete più iconiche dei Paesi Bassi. Qui 19 mulini a vento storici sono disposti lungo un canale d’acqua affiancato da un’ampia pista ciclopedonale.

All’inizio del percorso si trova un bar/gelateria che funge anche da biglietteria e un museo. Con il biglietto abbiamo potuto sia visitare i mulini aperti al pubblico, sia fare un giro sul battello (30 minuti andata e ritorno).

Il momento “Wow” per i bimbi: Durante il giro in battello, il capitano ha chiamato tutti i bambini a bordo e ha permesso loro di “guidare” per un momento e fare una foto davanti al timone! Un successo strepitoso.

Nel tardo pomeriggio siamo rientrati a Rotterdam e siamo tornati al Market Hall per cenare da Miss Gu’s Hot Pot: un’esperienza culinaria interattiva e divertente che nostro figlio ha adorato.

Giorno 3: Caprette a Rotterdam e tramonto a Hoek Van Holland

Grazie alla dritta di una famiglia di italiani incontrata il giorno prima, la mattina siamo andati alla fattoria didattica Kinderboerderij de Kraal, situata dentro un grande parco con un lago.

È un posto splendido e, incredibilmente, l’ingresso è gratuito! Si può entrare direttamente nel recinto delle caprette e vedere mucche, cavalli, asini, maiali e pavoni. Ci sono tantissime aree gioco libere: altalene, scivoli, un trenino di legno, lego giganti, tricicli a disposizione dei bimbi e persino una zattera di legno per attraversare un piccolo fiumiciattolo.

Nel pomeriggio ci siamo spostati in camper verso la spiaggia di Hoek Van Holland. Costume da bagno, giochi con la sabbia, salti tra le onde e relax al sole. Abbiamo cenato in camper godendoci un tramonto spettacolare sul mare

Per la notte però abbiamo dovuto spostarci verso Leida e trovare un altro posto perchè in Olanda il campeggio libero è vietato.

Giorno 4: Il fascino rilassato di Leida

Abbiamo visitato Leida senza un programma rigido. Dal parcheggio abbiamo raggiunto il centro in bicicletta e poi abbiamo proseguito a piedi, esplorando il pittoresco Leiden Street Market e passeggiando lungo i canali e le vie storiche.

Dopo pranzo siamo saliti a bordo del camper in direzione Gouda, dove abbiamo trovato un’area sosta rurale davvero spettacolare, immersa nella campagna e collegata al paese da una comoda ciclabile.

Giorno 5: Gouda, montagne di formaggio e scivoli segreti

Con una bellissima pedalata di 15 minuti abbiamo raggiunto il centro di Gouda per assistere al famoso Kaasmarkt (il mercato del formaggio). Si tratta di una rievocazione storica che si tiene nella piazza centrale ogni giovedì mattina (da aprile a settembre, ore 10:00-12:30). Potrai ammirare i figuranti in abiti tradizionali, assistere alla pesatura delle grandi forme e fare tantissimi assaggi!

Sempre nella piazza principale, abbiamo visitato la Kamphuisen Siroopwafelfabriek, la fabbrica degli Stroopwafel (i tipici biscotti olandesi con un cuore di caramello). Non farti ingannare dal negozio sulla strada che sembra minuscolo: il tour si sviluppa su due piani interrati e, per scendere da un piano all’altro, c’è uno scivolo gigante! Un divertimento unico per grandi e piccoli.

Nel pomeriggio avevamo in programma L’Aia, ma non avendo prenotato abbiamo trovato tutti i campeggi pieni.
Abbiamo quindi cambiato programma e puntato dritti verso il nord del paese, trovando un punto d’appoggio per la notte grazie all’app Park4night.

Giorno 6: Lo Zoo di Anna Paulowna e una spiaggia “improvvisata”

Abbiamo dedicato la giornata all’Hoenderdaell Zoo ad Anna Paulowna. È uno zoo bellissimo: c’è un’area con i lama a cui si può dare da mangiare e un enorme “anfiteatro dei leoni” sopraelevato, strutturato in modo che i visitatori vedano i felini ma gli animali non vedano le persone, garantendo loro più tranquillità.
Il pezzo forte per nostro figlio è stato il parco giochi dello zoo, dotato di un’area con dighe e fontane d’acqua. Complice il caldo, si è letteralmente inzuppato da capo a piedi… per fortuna avevamo un cambio a portata di mano!

Verso sera, cercando un posto vicino al porto di Den Helder, ci siamo ritrovati in un parcheggio dietro a un campo sportivo a Julianadorp insieme ad altri cinque camper di famiglie italiane e un van tedesco. È nata subito una bellissima atmosfera di condivisione! Mentre il gruppo socializzava, noi abbiamo fatto una passeggiata fino alla vicina spiaggia di Zandloper, correndo sulla sabbia fresca fino all’imbrunire.

Giorno 7: Sbarco sull’Isola di Texel e coccole ai cuccioli

La mattina presto ci siamo messi in coda a Den Helder per prendere il traghetto TESO (costo 78,00 € andata/ritorno, non serve prenotare) e siamo sbarcati sull’Isola di Texel.

La prima tappa è stata la fattoria didattica Schapenboerderij Texel: un paradiso per i bambini. Si può entrare in tutti i recinti per accarezzare e prendere in braccio pulcini, porcellini d’India e agnellini. Ci sono anche giri sui pony e un’area giochi piena di mini-trattori a pedali.

Nel pomeriggio abbiamo guidato fino all’estremità opposta dell’isola per visitare il Faro di Texel: abbiamo scalato i suoi 118 gradini per goderci il panorama da 35 metri d’altezza, per poi rilassarci nella spiaggia vicina raggiungibile in bici.

Giorno 8: Caccia agli gnomi nel Parco Nazionale

Il mattino è stato piovoso, quindi ci siamo goduti il relax in camper rispettando i ritmi del riposino. Nel pomeriggio il tempo è migliorato e siamo partiti in bicicletta alla volta del Nationaal Park Duinen van Texel.

Qui abbiamo percorso a piedi il Sommeltjespad, un sentiero perfetto per i bambini (gratuito, pianeggiante e fattibile con il passeggino, dura circa 1 ora). Si tratta di una vera e propria caccia al tesoro alla ricerca dei Sommeltjes, piccoli gnomi che secondo la leggenda si trasformano in pietra durante il giorno. Nostro figlio ha camminato con un entusiasmo mai visto!

Abbiamo concluso la giornata cenando a De Koog da Susie’s Diner The Pickup, un grazioso locale in perfetto stile americano anni ’50.

Giorno 9: I borghi di Volendam e Marken

Lasciata Texel sul traghetto mattutino, abbiamo guidato fino a Volendam. Parcheggiato il camper (in parcheggio libero) , abbiamo preso le bici e visitato la Cheese Factory, un negozio/museo gratuito dove si possono osservare gli strumenti storici per la produzione del formaggio.

Per raggiungere il vicino e pittoresco villaggio di Marken abbiamo preso il traghetto veloce caricando le biciclette a bordo. Da Marken abbiamo pedalato lungo la splendida campagna olandese, tra mucche, anatre e prati verdi, fino a raggiungere il suggestivo faro del paese (non visitabile all’interno perché abitato, ma splendido da ammirare dalla spiaggia).

Giorno 10: I mulini di Zaanse Schans e le facciate di Zaandam

Siamo arrivati a Zaanse Schans a metà mattina. Il villaggio dei mulini a vento è forse il più famoso dell’Olanda, ed era letteralmente preso d’assalto dai turisti. Muoversi a piedi tra la folla era diventato difficile, così abbiamo deciso di battere in ritirata in camper per il riposino pomeridiano.

Siamo tornati nel pomeriggio, ma questa volta in sella alle nostre biciclette: una scelta vincente! Abbiamo girato tra i mulini senza stress, visitato una fabbrica di zoccoli in legno con dimostrazione dal vivo e fatto scorta di souvenir. Più tardi abbiamo fatto un salto a Zaandam per ammirare l’incredibile architettura dell’Inntel Hotel, famoso per la sua facciata che sembra un insieme di case tradizionali sovrapposte.

Giorno 11: Giethoorn, la Venezia del Nord (prima della folla!)

Il segreto per godersi Giethoorn è uno solo: arrivare presto! Alle 9:00 eravamo già lì e abbiamo noleggiato una barchetta elettrica da De Deukten (non serve la patente nautica).

Ci hanno dato una mappa e per due ore abbiamo navigato in totale autonomia e tranquillità. Abbiamo attraversato un grande lago, preso confidenza con il timone (ha provato anche il piccolo aiutato da papà Davide!) e navigato nei canali stretti sotto i ponti di legno, ammirando le splendide case con i tetti in paglia. Abbiamo anche esplorato i canali del Parco Nazionale De Weerribben-Wieden, avvistando diversi uccelli acquatici.

Quando abbiamo riconsegnato la barca per andare a pranzo (ottima pizza al Ristorante Fratelli), i canali erano ormai congestionati da imbarcazioni incastrate tra loro: l’alzataccia mattutina ci ha davvero salvato la visita!

Giorno 12: Trekking viola nel Veluwezoom e Arnhem

Abbiamo iniziato la giornata con un bellissimo trekking partendo dal parcheggio di Heuvenseweg nel Parco Nazionale Veluwezoom. Destinazione: il Posbank, un punto panoramico che offre una vista mozzafiato su una brughiera completamente ricoperta di erica viola in fiore. Il percorso dura circa 4 ore tra andata e ritorno (con continui saliscendi, non è adatto a passeggini o bici), e ci siamo concessi un ottimo pranzo all’aperto al Paviljoen De Posbank.

Nel pomeriggio ci siamo spostati ad Arnhem per visitare il Netherlands Open Air Museum. È un immenso museo a cielo aperto che ricrea diverse epoche storiche olandesi, con figuranti in abiti d’epoca che mostrano gli antichi mestieri manuali. Ci si sposta da un distretto all’altro a bordo di un vero tram storico su rotaie, ci sono fattorie con animali al pascolo e bellissimi parchi giochi.

💡 Il mio consiglio: Noi ci siamo incastrati una visita un po’ frettolosa nel pomeriggio, ma questo museo merita assolutamente una giornata intera!

Dopo la visita, siamo tornati a bordo del nostro fidato camper e abbiamo iniziato, stanchi ma felici, la nostra discesa verso casa. L’Olanda su ruote ci è rimasta nel cuore!

ITINERARIO OLANDA 12 GIORNI: Considerazioni

L’Olanda sembra letteralmente disegnata a misura di famiglia. La facilità di spostamento, la sicurezza delle piste ciclabili e, soprattutto, l’incredibile accoglienza riservata ai più piccoli (con aree gioco e fattorie didattiche ovunque) azzerano quasi del tutto lo stress del viaggio.

Se stai cercando una meta per la tua prossima avventura su quattro ruote in famiglia, smetti di cercare: prepara i bagagli, fai scorta di pazienza (e di caffè!) e punta il navigatore verso i Paesi Bassi. Non te ne pentirai!

E tu hai già visitato l’Olanda su ruote o stai pianificando il tuo primo viaggio con i bambini? Se hai domande sulle aree sosta o sul nostro itinerario, lasciami un commento qui sotto: sarò felicissima di aiutarti a partire!

Itinerario Olanda in camper con bambini: il PDF scaricabile

Come sempre, concludo con il PDF del mio itinerario. Puoi scaricarlo gratuitamente e consultarlo durante il tuo prossimo viaggio in Olanda.

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